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L'uomo e' un essere parlante

Hocus & Lotus - L'uomo e' un essere parlante


Il 26 settembre 2016 si è svolta una conferenza in cui alcui scienziati si sono messi a confronto sull'evoluzione del linguaggio e sull'apprendimento delle lingue.

 

Sono intervenuti Giorgio Manzi Professore associato di antropologia dell'Università Sapienza di Roma, Traute Taeschner, Professore ordinario di psicolinguistica evolutiva dell'Università Sapienza di Roma e Stefano Cappa, Professore ordinario di neurologia IUSS di Pavia.

 

Il tema affrontato dalla Professoressa Traute Taeschner è stato “Bilinguismo infantile e apprendimento delle lingue con il format narrativo”.

Attraverso una metafora in cui confronta le modalità per imparare ad andare in bicicletta e quelle di apprendere una lingua, mette il punto sull'importanza di imparare una lingua, non solo teoricamente, ma soprattutto nella pratica.

 

Riferendoci alla metafora, è possibile imparare ad andare in bicicletta leggendo un manuale di istruzioni e utilizzando la sola teoria? Ovviamente no. 
Per imparare ad andare in bicicletta si deve iniziare a pedalare dapprima con le rotelle e poi, una volta acquisita una certa padronanza, si tolgono le rotelle e si inizia ad andare sul serio in bicicletta.

 

Lo stesso vale per imparare una seconda lingua. Attraverso la pratica si arriva ad un apprendimento linguistico corretto. Non sembra essere una novità, eppure nella scuola la lingua viene ancora insegnata puntando gli sforzi e avendo fiducia nella grammatica, quindi nella teoria linguistica.

 

Con il modello educativo linguistico del Format Narrativo si crea in primo luogo un rapporto affettivo con l'alunno attraverso il cerchio magico dove ci si prende tutti per mano, ci si guarda negli occhi e si vivono tutti insieme storie fantastiche.
La lingua straniera viene narrata con gesti e mimica e questo fa sì che nel bambino si imprimano informazioni con lo stesso “linguaggio” con cui un genitore insegna la propria lingua al bambino.

 

La conferenza è stata un'opportunità per far conoscere un approccio educativo diverso da quello ancora oggi utilizzato usualmente nelle scuole per l'insegnamento delle lingue e anche un'occasione di dibattito tra scienziati che hanno offerto visioni differenti ma complementari di uno stesso argomento: il processo di apprendimento di una lingua. 

 

Il prof. Manzi, ad esempio, ha dato una visione antropologica al linguaggio sostenendo che la competenza linguistica sia nata nell'uomo grazie al bisogno comunicativo durante  la realizzazione e uso della selce e nel bisogno di trasmettere questo saper fare agli altri soggetti della comunità.  In altre parole, il linguaggio sarebbe nato in un contesto didattico.

 

Il Prof. Cappa ha analizzato la questione dal punto di vista neurologico sostenendo la naturale capacità del cervello umano di imparare a parlare più di una lingua, vedendo anche il fenomeno dell'interferenza come una procedura naturale del saper più lingue e trovando nel cervello umano i luoghi specificatamente deputati al conoscere bilingue. 

 

Infine, come arrivare a questa importante competenza  è stato il discorso della Prof. Taeschner.

 


Link al pdf delle slide

Link al video della Giornata Europea delle Lingue 2016