Hocus & Lotus - testata home page


Le Magic Teachers di Hocus & Lotus Centri Estivi in lingua inglese Corsi di inglese per bambini

Le Magic Teachers di Hocus & Lotus
 
Menu Hocus & Lotus quadrato arancio Magic Teachers
 
Elenco Scuole Hocus & Lotus
 
Menu Hocus & Lotus quadrato arancio Nido
 
Menu Hocus & Lotus quadrato arancio Infanzia
 
Menu Hocus & Lotus quadrato arancio Primaria
 
Menu Hocus & Lotus quadrato arancio Centri Educativi
 
Elenco Corsi Pomeridiani Hocus & Lotus
 
Menu Hocus & Lotus quadrato arancio Baby Dinocrocs (0-36 mesi)
 
Menu Hocus & Lotus quadrato arancio Little Dinocrocs (3-4 anni)
 
Menu Hocus & Lotus quadrato arancio The Dinocrocs (5-7 anni)
 
Menu Hocus & Lotus quadrato arancio Dinocrocs Junior (8-11 anni)
 
Menu Hocus & Lotus quadrato arancio DinoPlaygroups
 






Home > Tutte le notizie > Le tappe del linguaggio dei bambini

Le tappe del linguaggio dei bambini

Hocus & Lotus - Le tappe del linguaggio dei bambini


Forse non c'è nulla di cosi emozionante come sentir parlare il proprio figlio per la prima volta.
Iniziare a parlare è una tappa importante che inizia con le cosidette “lallazioni” che preparano il palato alla comunicazione vera e propria.Nel testo che segue, scritto da Antonia Buccino, vediamo in che modo imparano a parlare i bambini.

"Chissà quando mio figlio dirà la sua prima parola!"

Le prime parole dei nostri figli sono uno degli eventi più attesi, vediamo insieme quali sono le tappe dello sviluppo linguaggio.
La produzione delle prima parole da parte del bambino è preceduta da un periodo caratterizzato da vocalizzazioni e lallazioni detto periodo pre-linguistico.
Durante i primi 6 mesi i bambini iniziano a produrre vocalizzazioni in cui gli adulti tendono a riconoscere delle associazioni consonante-vocale. Il repertorio di suoni aumenta fino a quando, verso il settimo mese il bambino inizia a produrre sillabe ben formate. Questo periodo è chiamato fase della lallazione canonica e le consonanti più utilizzate sono la "p", la "t", la "d", e la "m" accostate quasi sempre alla vocale "a". I bambini tendono a produrre le sillabe in maniera ripetitiva andando a formare dei suoni che portano, tra i 9 e 18 mesi, alla produzione delle prime parole come ad esempio le tanto attese "ma-ma" e "pa-pa".
 
Le prime parole inizialmente vengono utilizzate dai bambini solo in specifici contesti come ad esempio il gioco e sono quindi altamente contestualizzate. Inoltre quasi sempre le parole hanno la funzione di un intero enunciato. Quando un bambino dice "mamma" spesso intende dire alla mamma "Mamma vieni qui".


L'esplosione del vocabolario dei bambini che iniziano ad acquisire nuove parole sempre più rapidamente, coincide con il periodo che va da i 18 ai 24 mesi. Ogni settimana i bambini imparano 5 o più parole nuove cosicché a 24 mesi possiedono un vocabolario che può variare da circa 300 a 600 parole.
Vi starete chiedendo la causa di questo improvviso e drastico aumento di vocabolario! Il motivo è che il bambino diventa capace di capire che tutte le cose hanno un nome e che c'è un nome per ogni cosa ed è quindi portato ad imparare sempre più parole e ad usare le parole che già conosce in diversi contesti. Il linguaggio del bambino quindi cessa di essere contestualizzato.


Come riesce un bambino ad imparare tante parole in poco tempo? Molti studiosi ritengono che i bambini utilizzino un principio di "mutua esclusività" che permette di associare velocemente un vocabolo ascoltato ad una categoria di cui ancora non si conosce il nome. Facciamo un esempio: se la mamma chiede: "passami il cucchiaio" e di fronte al bambino ci sono un ciuccio (il famoso ciuccio di cui il bambino conosce perfettamente il nome) ed un oggetto di cui il bambino non conosce il nome, egli capirà velocemente che la nuova parola "cucchiaio" si riferisce a quell'oggetto.


Abbiamo visto quando i bambini imparano a produrre le prime parole ma potremmo chiederci: quando iniziano a comprendere il significato delle parole? Tale capacità è più precoce rispetto alla capacità di parlare. Il numero delle parole che i bambini riescono a comprendere è sempre superiore al numero di parole che riescono a produrre. Ad esempio, è stato riscontrato che bambini di 10 mesi sono in grado di comprendere 50 parole ma sono in grado di utilizzare 50 parole solo intorno ai 18 mesi.
Oltre al rapido aumento del vocabolario, ciò che rende la fine del secondo anno di vita una tappa importante è la comparsa delle prime combinazioni di due o più parole.


Nel periodo che intercorre tra la comparsa delle prime parole e le prime combinazioni di parole il bambino utilizza diverse forme transazionali: il bambino dice più di una semplice parola ma non può ancora essere definita frase. Un esempio di forma transazionale è la combinazione di una parola con un gesto. In questo modo il bambino riesce ad esprimere una relazione tra due elementi. Ad esempio se il bambino vuole bere potrà chiederlo dicendo "acqua" mentre indica un bicchiere.
Naturalmente ogni bambino è unico al mondo e seguirà una personalissima "tabella di marcia": anche se le tappe evolutive del linguaggio sono le stesse per tutti i bambini, esistono ritmi e strategie diverse.


L'origine di tali differenze sono sia fattori individuali che contestuali. Tra i vari fattori individuali è bene ricordare che i bambini hanno temperamenti diversi: alcuni si lanciano nel produrre parole senza paura mentre altri preferiscono essere più cauti e parlare solo quando sono sicuri di quello che stanno dicendo. Tra le variabili contestuali invece, è risultato importante il modo in cui le madri parlano ai bambini. Ogni bambino ha i suoi tempi quindi godiamoci le loro conquiste giornaliere senza ansie o paure!